Scelto lo stile delle partecipazioni, si deve passare alla parte più delicata: “cosa scrivere”? Tanti si pongono questo quesito, proprio per questo ho raccolto qui un elenco dei dati necessari ed una selezione di frasi da cui prendere spunto.

I dati fondamentali necessari per le partecipazioni sono:
  • I nomi degli sposi (ovviamente)
  • La data delle nozze, il giorno e l’ora
  • Il luogo delle nozze e l’indirizzo (Se con Rito Religioso controllare la denominazione specifica -Chiesa, Parrocchia, Cattedrale ecc….)
  • Gli indirizzi, che per tradizione sono tre: i due indirizzi della coppia prima del matrimonio e l’indirizzo futuro della coppia sposata (Se convivono già si possono mettere le case dei genitori da cui gli sposi partiranno il giorno delle nozze per andare in Chiesa, anche perché questo indirizzo serve agli invitati per mandare eventuali fiori)
  • Frase di annuncio

Innanzitutto bisogna decidere se l’annuncio deve essere fatto direttamente dagli sposi o dai genitori, come si faceva una volta. La maggior parte degli sposi tuttavia preferiscono annunciare il loro matrimonio da sé, inserendo il nome ed il cognome di entrambi, sempre prima l’uomo e poi la donna come vuole il galateo. Definito questo e raccolti tutti i dati utili, si arriva al fatidico punto della frase di annuncio. Anche qui gli esempi sono molteplici e ne troverete di seguito diversi, non ve ne è uno giusto in particolare, anche qui è una questione molto soggettiva.

Partecipazione da parte degli sposi

 

Riassumendo le frasi di annuncio possono essere:

In 3° persona
  • Annunciano le loro nozze
  • Annunciano le proprie nozze
  • Annunciano il loro matrimonio
  • Annunciano il proprio matrimonio
  • Si uniranno in matrimonio
  • Finalmente sposi!
In 1° persona
  • Finalmente ci sposiamo!
  • Siamo lieti di annunciare le nostre nozze
  • Con grande gioia annunciamo il nostro matrimonio
  • Ci sposiamo!
Si possono aggiungere espressioni prima dell’annuncio come:
  • Con gioia annunciano…
  • Annunciano con gioia il loro matrimonio
  • Hanno il piacere di annunciare il loro matrimonio
  • Con grande gioia annunciano…
  • Siamo felici di annunciare…
  • Siamo lieti di annunciare…

Partecipazione da parte dei genitori degli sposi

NOTA se uno dei genitori è separato o risposato è bene che la coppia si riunisca, almeno sulla carta, per annunciare l’unione del loro figlio/a. Il nome e cognome del genitore verrà seguito dal nome e cognome del nuovo marito (es: Marta Lucci Colonna con il marito Franco Carrea sono lieti di annunciare il matrimonio…).

Se la madre di uno degli sposi è vedova e risposata, parteciperà con il cognome del secondo marito preceduto da quello da nubile, mentre lo sposo/a manterrà il proprio cognome

NOTA Per le nozze tra un italiano ed uno straniero è opportuno prevedere già in partenza partecipazioni in lingua italiana e nella lingua madre dello straniero. In questo caso è di cattivo gusto stampare sullo stesso oggetto le diciture nelle due lingue. E’ corretto pensare a due corredi distinti; uno per gli invitati di lingua italiana ed uno per quelli di lingua diversa.

NOTA Qualunque sia la formula scelta, nel caso la cerimonia fosse celebrata da un Vescovo è necessario scriverlo nel testo della partecipazione: dopo la data, l’ora e il luogo della cerimonia sarà scritta la frase: “La Benedizione nuziale sarà impartita da S.E. Monsignor nome e cognome, Vescovo di ….”

Passiamo ora all’invito.

Può essere realizzato in due modi o con cartoncino a parte o sullo stesso foglio della partecipazione.

Il primo caso è quello tradizionale, con l’invito stampato su di un cartoncino da inserire nella stessa busta utilizzata per spedire la partecipazione e quindi coordinato per quanto riguarda il tipo di carta, il carattere e il colore di stampa. La scelta del cartoncino separato è nata dall’esigenza di invitare al ricevimento solo una parte delle persone alle quali viene mandata la partecipazione come annuncio.
Il secondo caso, più moderno, ovvero di comprendere il testo dell’invito nel foglio della partecipazione viene utilizzato in diversi casi:

  • se si desidera invitare indistintamente tutte le persone che riceveranno la partecipazione
  • se il formato della partecipazione prevede uno spazio apposito
  • se il rito civile si tiene nello stello luogo del ricevimento
I dati fondamentali necessari per l’invito:
  • I nomi oppure “Gli sposi”
  • Frase di invito (di seguito un po’ di esempi)
  • L’indirizzo della location/ristorante (eventualmente si può unire una piccola piantina stampata sul retro)
  • Formula di conferma, inserita in calce all’invito in modo che ciascun invitato si senta in dovere di confermare la sua presenza (predisponetevi comunque a dover chiamare tutti personalmente poiché spesso gli invitati non sono molto diligenti su questo punto)

Invito

Riassumendo le frasi di invito sono:

  • Saranno felici di festeggiare con Voi
  • Dopo la cerimonia saranno lieti di festeggiare con voi
  • Dopo la cerimonia saranno lieti di salutare parenti ed amici
  • Dopo la cerimonia avranno il piacere di averVi graditi ospiti
  • Dopo la cerimonia saluteranno parenti ed amici
  • Vi aspettano/attendono dopo la cerimonia
  • Dopo la cerimonia
  • Per festeggiare il nostro Si Vi aspettiamo presso

Le formule di conferma:

  • RSVP, acronimo di “Répondez s’il vous plait
  • È gradita gentile conferma
  • È gradito un cenno di adesione
  • È gradito un gentile cenno di conferma
  • S.P.R. (si prega rispondere)

NOTA: Per i matrimoni con rito civile e ricevimento nella stessa location si può optare per la frase “Segue Ricevimento”

 

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